Storie raccontate con il cibo – i Phantasmagorical di Patrizia Piga

Ritorniamo un po’ indietro col tempo, vi ricordate i favolosi paesaggi da gustare con gli occhi? Erano una serie di creazioni del fotografo inglese Carl Warner che, con il cibo, creava delle suggestive rappresentazioni paesaggistiche.

Ma sempre in ambito di foodscape una fotografa italiana, Patrizia Piga, con il suo progetto Phantasmagorical ci ha veramente fatto sognare. Torinese di nascita è una professionista della food photography da oltre vent’anni.

La transizione dagli scatti analogici a quelli digitali la porta a diventare particolarmente appassionata nella post produzione, che diventa parte del suo lavoro. Così, nel 2015 ha deciso di lanciare il suo primo progetto artistico indipendente – una serie di foto surreali, ispirate all’universo del cibo, Phantasmagorical.

Ecco le parole dell’autrice sul progetto:

Un mondo idilliaco dove gli alimenti non mancano ma si creano con la sola forza dell’immaginazione.

Un mondo di sognatori che contemplano la bellezza improbabile e vedono la forza del mare mosso in movimenti schiumati di birra, o dove la vellutata foglia di cavolo verza prende la forma di un cappuccetto di ragazza con una lanterna.

Patrizia Piga, Phantasmagorical, food art,
BEERSTORM da patriziapiga.it
MOONLIGHT DREAM
MOONLIGHT DREAM da patriziapiga.it

Ispirandomi alle opere di Magritte, De Chirico, alla corrente di Lorenzo Alessandri, ho cercato di trasmettere con le mie foto il potere del pensiero surreale. Un pensiero che stravolge le regole e con sottile ironia abbatte i confini di quel mondo che sembra così stabilito, tradizionale, privo di sorprese… E da quel mondo fa uscire una scintilla!

Ero attratta dalle foto di taglio surrealista che vedevo comparire sul web negli ultimi anni. Da questa ispirazione e dalla mia esperienza come fotografa di food è nata l’idea di costruire dei paesaggi col cibo. Solo in seguito mi sono imbattuta per caso nei bellissimi foodscape di Carl Warner, e mi sono detta “Toh guarda qualcuno matto come me…” Di fatto, i miei lavori si differenziano proprio per il paradosso concettuale ma anche formale. Nelle mie visioni, le proporzioni sono quasi completamente stravolte, e nulla corrisponde alla nostra percezione del vissuto.

È così che una scorza di mezzo limone diventa grande quanto un ombrello, l’anguria diventa una fresca piscina d’estate e i panni stesi al sole sono l’elenco degli ingredienti per una cena. Il tutto condito con qualche reminiscenza delle mie letture di bambina. Tutt’altro che una fuga dalla realtà, ma anzi, l’invito a creare il proprio mondo. Il mio è questo, una dimensione dove attingere, raccogliere, curare, contemplare, tutto ciò che è fuori e dentro di noi.”

MELON POOL
MELON POOL da patriziapiga.it
SHOPPING LIST
SHOPPING LIST da patriziapiga.it

Patrizia Piga ha ottenuto un  importante riconoscimento grazie a Phantasmagorical all’International Photography Awards 2016, per la categoria Professional Fine Art Collage.

Ancora una volta ci immergiamo in un universo fantastico, un nuovo mondo tutto da scoprire. Ma quello che esprimono queste creazioni dell’artista sta nel fatto che  dietro ogni immagine sembra essere accennata una storia che poi ognuno liberamente può immaginare il finale che preferisce. Quindi liberiamo la nostra immaginazione e godiamoci questi meravigliosi Foodscape.

THE TRIP
THE TRIP da patriziapiga.it
BREAD ROCKS
BREAD ROCKS da patriziapiga.it
APPLE PIE SEA
APPLE PIE SEA da patriziapiga.it
BOUQUET
BOUQUET da patriziapiga.it

di Laura Cirri


fonti:

Patrizia Piga

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...