Piatti come tele – AKJ, Red e Idafrosk

Qui su olio su tela si parla anche di food art, un argomento a cui, io in particolare, sono affezionata e continuamente affascinata. In questa forma di arte, il cibo non solo viene usato come materia prima per le creazioni di molti artisti come Carl Warner, Tatiana Shkondina, Dan Cretu ai quali ho dedicato i miei articoli precedenti, ma diviene oggetto di  ispirazione, andando poi a stimolare creatività, originalità e fantasia di questi protagonisti della food art.

Ma alcuni artisti che si dedicano a queste particolari composizioni, lavorano e creano le proprie opere utilizzando dei semplici piatti come “tele” per dar vita ai loro capolavori fatti di cibo, dove sono fondamentali minuziosità e precisione considerando le piccole dimensioni del supporto.  Ed ecco un breve elenco di alcuni artisti che hanno usato il piatto come tela per le loro creazioni artistiche.

Anna Keville Joyce food stylist e direttrice creativa culinaria americana, nel suo progetto A Tribute to Budgie, in collaborazione con il fotografo argentino Austín Nieto, realizza cinque illustrazioni raffiguranti diversi uccelli unici per caratteristiche fisiche, colori, e forme. Cinque piatti e dunque cinque tele diverse fanno da sfondo a queste diverse specie di uccelli realizzati con patate, carote, zucchine, cereali, riso, kiwi, melanzane, gusci d’uovo, broccoli, porri. Cibo che, non solo è l’elemento principale delle creazioni, ma esce anche dal piatto, in veste di materiale grezzo quasi a voler mandare un preciso messaggio: “l’ho realizzato con questo”!

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A Tribute to Budgie
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Woodpecker
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Birds on Wire
flamingo
Flamingo
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Owl Cubed

Hong Yi, o meglio conosciuta come Red, è un’artista e architetto malese. Famosa per la creazione di opere con materiale non convenzionale, ha la nomina di essere l’artista che dipinge senza pennello. Citata da importanti testate giornalistiche quali Wall Street Journal, TIME, Huffington Post, alcune sue opere sono state commissionate da grandi brand come  Nespresso, Nike, Unilever, Google, MasterCard.

Ma nel suo progetto 31 Days of Creativity with Food ha espresso la sua vena artistica anche con il cibo, sempre nello stesso piatto bianco. Racconta nel suo stesso sito che l’anima del progetto era quello di sfidare se stessa nel creare e presentare qualcosa di nuovo ogni giorno, anche se non perfetto. Così tra le creazioni possiamo trovare lo skyline di Kuala Lumpur, un gufo, un tributo a L’urlo di Edvard Munch, una romantica coppia con dei palloncini rossi, e alcune scene che sembrano raccontare una storia: come una seppia nelle vesti di un mostro marino gigante che sta inabissando una nave, o ancora, il lupo che con il suo soffio distrugge le casette create dai I tre porcellini.

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KL
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Owl
scream
Scream
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MAIN_love
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Squid
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Little Pig 2

Ida Skivenes food artist norvegese che su piatti tondi, bianchi e colorati da sfogo alla sua creatività con soggetti, da lei stessa definiti divertenti, gustosi e sani.  Idafrosk, questo il nickname che utilizza, sottolinea che tutti i lavori di food art creati sono consumati da lei stessa, senza spreco di nulla. Famosa la sua raccolta The Art Toast Project in cui ogni lavoro viene poggiato sullo stesso piatto bianco dal bordino nero, ma la vera e propria “tela” dell’opera è una fetta di toast. Questo progetto è un omaggio ad artisti di grande importanza come Picasso, Munch, Vermeer, Kalho, Dalì, Magritte, Pollock, Monet, e molti altri.

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Instagram @idafrosk
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Instagram @idafrosk
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Instagram @idafrosk
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The Art Toast Project
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The Art Toast Project
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The Art Toast Project
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The Art Toast Project

 

di Laura Cirri


fonti:

A Tribute to Budgie

31 Days of Creativity with Food

The Art Toast Project

3 thoughts on “Piatti come tele – AKJ, Red e Idafrosk

  1. E poi c’è chi dice che con l’arte non si mangia … certo che è un peccato mangiarsi questi capolavori … non c’è dubbio, una dieta fatta con questi meravigliosi piatti aiuta a sentirsi belli dentro 🙂

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