Pantone -la palette del cibo

Torna la coloratissima rubrica dedicata a Pantone e al cibo.

Oggi però non è un giorno come gli altri, è il lunedì più triste dell’anno, il cosiddetto Blue Monday.

Malinconia, tristezza e nostalgia accumulata dai giorni di festa natalizi, tornano a galla e diventano i protagonisti di questa uggiosa giornata.

Ma tranquilli amici, noi abbiamo la soluzione per salvare questo inizio settimana ed uscire dal turbinio di emozioni negative che ci porta dritti alla malinconia cronica.

Visto che parliamo anche di colore, non possiamo non fare riferimento anche alla palette  di colori universale Pantone, di cui abbiamo parlato anche nei nostri precedenti articoli qui.

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Se il colore è ovunque e ogni cosa ha un suo colore, allora Pantone è ovunque, ma in un giorno di tristezza come questo, può rallegrare solo qualcosa in particolare. Cosa?

Per esempio quando si è giù di morale, il cioccolato è il migliore amico che consola, e quando arriva la domenica da bambini tutti ricordano la felicità di quel giorno perché si mangiavano le lasagne dalla nonna. Oppure, cosa c’è di meglio a fine giornata di studio se non una bella pizza, pop-corn e  film con gli amici?

Studi psicologici dicono infatti che ” il cibo fornisce felicità a livello psicologico. Per lo più cibi collegati al passato e alle nostre memorie, ma anche alla cultura in cui si è cresciuti.
Ad esempio, negli Stati Uniti piatti considerati tipicamente comfort food sono il purè di patate e il polpettone oppure nei Paesi Scandinavi si parla del lutefisk, un piatto tipico a base di pesce fermentato con liscivia, quindi con un odore molto pungente. In Italia, classici esempi, sono la torta della nonna o il ragù della mamma. Sono piatti che ci ricordano tempi più felici, come si è detto, oppure una specifica persona della nostra vita. (da www.goccedipsicologia.it)

Il nostro cervello infatti è in grado di fare associazioni tra un evento piacevole e specifiche sensazioni come odori, sapori e colorazione del cibo, codificandoli quindi come precursori di felicità.

I sensi del gusto e della vista giocano il ruolo principale di attivatori della memoria, e il cibo spesso, attraverso combinazioni di sapori e colori, ne è il mediatore.

E allora se siete tristi, diamo una cucchiaiata di felicità a questo giorno!

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Cannoli al cioccolato – Sicilia 2016
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Tramezzini – Porto San Giorgio 2015
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Sushi – Reggio Emilia 2015
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Hot Dog – Bruxelles 2016
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Fichi d’India – Pesaro 2016
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Pasta alla pescatora – Fermo 2014
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Hamburger e patatine – Pesaro 2015
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Pollo e salsa barbecue – Bologna 2015
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Bombolone – Bologna 2015
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Lasagna al pistacchio – Pesaro 2015
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Caciocavallo – Basilicata 2014
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Waffle – Bruxelles 2016

Creato da Irene Bordoni

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